D’ORO COLLECTION: A TUTTI GLI EFFETTI NEL MONDO DELL’ARTE CON D’ORO D’ART
Nasce un nuovo progetto in casa D’ORO Collection. Progetto perché non è solo un titolo che si aggiunge alla rinomata Collezione, ma un libro che nasconde molto di più.
D’ORO D’ART, basta il nome per capire che le iconiche copertine in oro proteggono una vera e propria forma d’arte.
D’ORO D’ART nasce da un’idea visionaria di Salvatore Giorgio Dino, CEO della Casa Editrice, da anni impegnato a un progetto in grado di creare un libro “trascendentale” che potesse parlare a ogni persona nel mondo, oltre le barriere della lingua.
“Sapevo che l’arte era la chiave universale per questa sfida. E fare il primo libro nella storia, fatto a mano, con al suo interno arte digitale era la rivoluzione che solo D’ORO poteva immaginare…” precisa Salvatore, visibilmente emozionato per l’imminente lancio a livello mondiale.
Sarà infatti Art Basel Miami il teatro del tanto atteso unveiling, che si terrà a Miami dal 29 Novembre al 4 Dicembre 2021.
“D’ORO D’ART è un progetto globale che parte dall’Italia, dove curiamo lo sviluppo creativo e fisico dell’opera e che si spinge fino al coinvolgimento di artisti, curatori ed esperti da tutto il mondo.” spiega Salvatore. E infatti è toccato ai curatori Barbara London e Valentino Catricalà, l’arduo compito di identificare la prima artista da coinvolgere e la scelta è caduta su Dara Birnbaum.
Pioniera della video art, la Birnbaum darà il via al progetto D’ORO D’ART con il suo “Arabesque” rieditato in esclusiva in versione verticale. Nel video, trasformato da quattro a un canale, suoni e immagini sono integrati per trasmettere in modo sublime l’amore tra Robert e Clara Schumann.
D’ORO D’ART è sinonimo di una sperimentazione che unisce le più sofisticate tecniche della legatoria italiana al mondo dell’arte attraverso una nuova matericità. È un’opera al tempo stesso libro, scultura e installazione.
Alluminio dorato, serigrafato e laccato. Questi sono solo i tre principali passaggi impiegati per la realizzazione delle copertine che, a differenza di un classico libro, in quest’opera sono tre e si aprono a trittico. Leitmotiv e àncora con il passato, è l’impiego della seta interna, lucida e cangiante, che ritorna sia come fodera del libro che come sfondo del video.
D’ORO D’ART suggella anche un nuovo sodalizio: quello tra la D’ORO Collection e la Galleria Marian Goodman di New York.
Una partnership internazionale destinata a durare nel tempo. La Galleria Marian Goodman infatti non vedrà solo il lancio di Arabesque, ma seguirà anche gli artisti che realizzeranno le prossime opere di D’ART.